Google, crollano gli utili

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Google ha visto un crollo degli utili che rimangono comunque elevatissimi.

La società avrebbe visto una serie di perdite in diversi campi che non ha voluto rivelare.

A quanto pare, Google ha speso miliardi di dollari in investimenti su progetti non resi noti al pubblico che potrebbero far parte della ricerca e portare, in futuro a risultati.

Per risollevarsi dal crollo, la compagnia punta a una interessante acquisizione.

Si tratta infatti di FitBit, braccialetto elettronico in stile Xiaomi Mi Band che potrebbe portare la compagnia al polso di milioni di utenti.

Il progetto di Google è piuttosto chiaro, a partire da Stadia e Google Home.

La compagnia vuole essere sempre più vicina agli utenti, continuando a detenere il monopolio dei dati e delle informazioni per il mercato degli ads.

Ecco che con l’acquisto di FitBit, Google potrebbe entrare nel mercato degli smartbend, senza rischiare il flop del mercato smartwatch, molto delicato e ancora impervio anche per le aziende leader del settore.

Google continua ad espandere le sue acquisizioni, rischiano però di subire perdite ingenti.

La società infatti, sembra continuare a guadagnare sui suoi vecchi servizi, perdendo denaro ogni volta che tenta di fare qualcosa di nuovo.

Resta da capire quali siano i piani con FitBit e se, una volta acquisita l’azienda, Google abbia intenzione di modificare i device prodotti dal brand o semplicemente di diventarne la proprietaria.

Un periodo complesso per il mercato del web che vede numerosi cambiamenti, e che dimostra come, anche i colossi, possano perdere denaro e fallire nei loro progetti e nelle loro acquisizioni.

Basta guardare ai disastri fatti con Holo Lens, ai dubbi su Stadia e ancora alle scarse vendite di Google Pixel, vera e propria figura barbina per la società che si è trovata con un device nativo Android meno venduto rispetto alla concorrenza che monta il suo stesso sistema operativo.

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